Gioie Musicali

Gioie Musicali nasce con l’intento di far vivere la musica sia come gioia, felicità ed emozione, sia come tesoro, gioiello del nostro territorio e del patrimonio culturale italiano ed europeo in quanto connotativo della nostra identità

Il festival vuole trasmettere l’idea che la musica di tutti i generi è un formidabile mezzo di formazione e di comunicazione di un intero patrimonio culturale e veicolo per l’acquisizione di competenze trasversali, attraverso modalità non formali.

È inoltre un segmento di un circolo virtuoso che partendo da un progetto permanente di orchestra (10- 20 anni) con formazione gratuita economicamente sostenibile, rappresenta il “premio formativo” dei suoi componenti e nel contempo ne attira altri allargando il gruppo dei partecipanti.
Il festival è attivo dal 2005 nel Comune di Asolo (TV), in rete con altre associazioni del territorio, patrocinato dalla Regione Veneto e premiato dal Presidente della Repubblica C. A. Ciampi con la medaglia d’argento in data 30/5/2005. Direttore artistico Elisabetta Maschio.

Coinvolge ogni anno circa 100 bambini e ragazzi nelle attività musicali con workshop di improvvisazione e creatività musicale, sonorizzazione e orchestra sinfonica, spaziando dalla musica classica ai generi jazz, pop, rock e tradizionale con un team di formatori accuratamente scelto.
Propone nel cartellone orchestre ed ensembles provenienti sia dall’Italia che dall’Europa che vengono in contatto con i partecipanti in residenza e promuove opportunità di concerti per vincitori di concorsi nazionali e giovani selezionati da ulteriori enti ed associazioni con cui lavora in rete.
Numerose le collaborazioni che concorrono alla realizzazione del Festival, dall’impegno delle istituzioni locali alla partecipazione di associazioni culturali, dalle imprese che sostengono il progetto.

Contesto

Asolo, borgo di incommensurabile bellezza e forte richiamo internazionale e residenza di molti intellettuali e musicisti del passato e del presente è il grembo ispiratore ove si verifica il passaggio del testimone tra passato e futuro. La musica rappresenta inoltre un marchio nazionale da salvaguardare e da gestire anche in modo sostenibile, imprenditoriale ed innovativo ma nello stesso tempo attento a coinvolgere famiglie e giovani musicisti e spettatori.